CAMPIONATO LOMBARDO A SARNICO
Anche a ferragosto il tempo riserva brutte sorprese!
Ferragosto con Campionato Lombardo a Sarnico da dimenticare per l’ondata di maltempo che ha
distrutto la Fiera.
L’allarme dato in tempo da chi aveva contatti verso ovest ha permesso agli espositori di mettere in
salvo gli uccelli prima del violento temporale.
Gli espositori erano presenti con oltre trecento soggetti a gareggiare per questa prova unica valida
per decretare il Campione Regionale 2014.
Al termine del secondo passaggio della giuria, l’allarme di “Geranio” che invita a staccare gli
uccelli, visto anche il veloce avvicinarsi di nuvole poco incoraggianti ha chiuso la manifestazione.
Una violenta grandinata ha lasciato il lungolago con un aspetto polare, freddo, grandine e
devastazione dei poveri ambulanti che hanno visto gran parte dei loro averi immersi da grandine e
fango.
Uccelli in salvo giusto in tempo ed espositori lavati da una pioggia violenta e una grandine per
niente piacevole.
Sono stati comunque decretati i campioni come si può vedere in classifica.
Sabato ci si ritrova in quel di Lenna dove la pioggia incontrata per strada lascia poco sperare ma
giunti a destinazione ormai tutto era passato.
Un’alba davvero fresca a dare il benvenuto anche ai numerosi visitatori ritornati con il desiderio di
ascoltare il buon canto.
Subito accontentati, ottimi in qualità e volume di canto Bottacci, Allodole e Merli, infreddolite in
modo particolare le Tordine.
Espositori di nuovo presenti anche con qualche soggetto in più, a gratificare anche gli organizzatori
che hanno dovuto allestire due volte il campo gara.
Ricchi premi per tutti e non poteva mancare una forma di formaggio locale per tutti fino al sesto
classificato.
Anche questo week-end riserva grandi appuntamenti, Roncegno in provincia di Trento per la Coppa
delle Dolomiti per sabato e domenica Casnigo, speriamo che il santuario porti sole e grandi numeri
in presenze come gli altri anni.
Sabato partenza del pullman per gli espositori e giudici all’una da “Geranio” e a seguire tappe a
Rovato e Sommacampagna.
DALLA VALSUGANA ALLA VALSERIANA
Pioggia in Valsugana e sole a Casnigo
Grande festa a Roncegno e grandi numeri in soggetti esposti.
Solo il tempo ha rovinato una delle più belle manifestazioni, per presenza di espositori e per il
campo gara davvero suggestivo.
Sono bastati pochi attimi all’alba per godersi il magnifico ambiente, dove il campo da golf andava
ad integrarsi a razionali e colorati meleti.
Impreparati gli organizzatori per l’invasione del nord Italia ad onorare una zona dove le gare di
canto sono ancora al rodaggio.
Tutto risolto, c’è posto per tutti !
La vastità di questo campo gara meriterebbe un Campionato Italiano !
Purtroppo la pioggia anche questa volta ha rovinato tutto !
Pullman presente e puntuale nel piazzale del Golf già alle 5, quando ancora gli organizzatori
stavano mettendo a punto le ultime cose, colonne di auto provenienti dalle altre zone si
susseguivano a presagire una grande presenza.
Si parte comunque, due giri veloci della giuria e pronti a staccare e mettere al riparo i campioni,
ennesima doccia poco gratificante per gli espositori anche questa volta.
Tutti sotto il tendone per uno spuntino in compagnia, gallina, salumi e formaggio lombardo attirano
anche gli amici di altre regioni, “gemellaggio gastronomico”.
Le esibizioni dei chioccolatori hanno anticipato le premiazioni, ricche e rappresentative.
Dopo le premiazioni si ritorna al pullman in direzione Lombardia, stanchi ma entusiasti anche per
questa esperienza.
Domenica gratificante per il bel tempo che ci attende e ci accompagna per tutta la mattinata in quel
di Casnigo.
Il luogo sacro del santuario e le candele accese dal Presidente Zilioli hanno portato fortuna.
Anche in questo caso grandi numeri che lo colgono impreparato, la squadra di collaboratori si è
dimostrata sempre pronta e reattiva ad ampliare il campo gara.
Si va oltre i trecentocinquanta uccelli con alcuni locali, numeri sempre in aumento alla ricerca del
record stagionale.
Anche per questa manifestazione, gratificante la presenza di numerosi appassionati nelle diverse
generazioni, radici rurali e venatorie caratterizzano questi ambienti sani e salutari di vita all’aperto e
rispetto dell’ecosistema che la natura ci offre.
Non poteva mancare anche in questa occasione la piacevole e prolungata esibizione del chioccolo
che ha anticipato la premiazione delle diverse categorie.
Medaglie d’oro e riconoscimenti oltre i primi cinque classificati, all’espositori più e meno giovane,
all’espositore con più soggetti e con il maggior punteggio complessivo, oltre al miglior soggetto del
Cardellino a Reboldi Maddalena.





























































































































































